domenica 10 ottobre 2010

Magica Forra del 10 al cubo ( 10 -10 -10 )


L’incontro e alle 7:30 davanti ai cancelli dell’università. All’incontro ci presentiamo io, tutina, Emilio, Claudia e Martina. Comincia il nostro viaggio per le Madonie, durante la strada, tra canzoni di Gigi d’Alessio e Claudio Baglioni (dove non so come viene sempre pronunciata la parola ano), la nostra attenzione viene magicamente attratta da una trattoria dove avremo goduto della compagnia del fantastico Nicola, però il nostro senso del dovere ci fa proseguire verso la nostra meta.
Arrivati ci cambiamo e verso le 10:00 cominciamo il nostro cammino per il primo pozzo di Gola secca, durante il tragitto rimaniamo incantati dalle bellezze della natura, funghi di tutti i tipi, caprioli (o daini); il bosco sembra accoglierci e darci il benvenuto, frammenti di selce  e diaspro si trovano sulla strada, insomma immersi in questo paesaggio magnifico arriviamo al primo pozzo dove si decide di armare e non di scendere in doppia (cosi per allenarci).
La prima ad armare sarà la CATATONICA claudia… che fra i suoi mille versi (ormai non si esprimeva quasi più a parole) riesce nell’impresa, e giù via il primo pozzo superato. Al secondo pozzo sono io a cimentarmi nell’impresa, piccolo traversino, coniglio, frazionamento e giù nel secondo pozzo dove compaiono i ciclamini, che con il loro bel color rosa fanno da contrasto ad un color verde grigio dominante (dovuto alla vegetazione). Visto che la forra è un ambiente umido abbiamo la presenza di molti muschi e felci, organismi che amano l’umidità visto che per la riproduzione necessitano di acqua. Arrivati al 3 pozzo è il grande miglio ad armare e come in un baleno si arma e tutina scende per andare ad armare il pozzo da 35, unico tratto un po' fastidioso di questo è l’ultimo frazionamento un po’ alto dove viene fastidioso slongiarsi, però alla fine tutti riusciamo a scendere e a goderci in fondo alla forra un po' di meritato riposo.
Alle 15 circa Tutina e il primo a risalire, seguito da me, Claudia Martina ed Emilio (che disarma il 4 pozzo da 35), a seguire nel disarmo: Martina (3 pozzo), io (2 pozzo) e Claudia il primo. Dopo aver risistemato le corde nei sacchi cominciamo a rifare strada verso la macchina. In tutto ciò sempre accompagnati dallo spettacolo magnifico del bosco, dove il vento fa parlare gli alberi come a volerci dire “arrivederci”, come si può immaginare una vita senza questi spettacoli della natura non ne ho idea. Arrivati alle auto Emilio e Claudia, vanno al WC e poi tutti in auto in viaggio per la rituale birra e patatine a Collesano. E poi, a casa, un po' più bravi nel fare ciò che amiamo tanto.

Notizia di: AleAlpino
Partecipanti: AleAlpino, Martina, Miglio, Pampers, Tutina

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