martedì 10 maggio 2016

VIII Corso di Speleologia di primo livello


Anche quest'anno alla fine ci siamo riusciti!!! 
E' partito il nostro VIII Corso di speleologia di primo livello della Scuola di Speleologia di Palermo (CNSS-SSI) dell'ANS Le Taddarite.

 

Ancora una volta la fiducia dimostrataci è alta con 20 partecipanti.
Adesso tocca a noi ricambiare, mostrando al meglio come si può approcciare il mondo della speleologia. 
Quindi via con le prime palerstre, dopo tre lezioni forntali.





 
 
In bocca al lupo Ragazzi

venerdì 29 aprile 2016

Campo della Liberazione - Monte Grande




Dalla Fessura alla Bandana

Come ogni ponte dell’anno che si presenta, viene la voglia di scappare chi dallo studio, chi dal lavoro e chi ha solo voglia di stare senza telefono, senza pc praticamente vuole solo ricaricare le batterie. 
Ed ecco che ci siamo organizzati anche questa volta. 
La partenza è prevista per venerdì, cosi riempita la macchina di tutto il materiale e in compagnia del sig. Miriante, ci dirigiamo in direzione Casteltermini. 
Bene, forse non tutti sanno ma come ogni buon campo che si frequenti esiste anche un momento per il cibo, cosi appena arrivati il buon Paolo ci fa trovare tutto il braciere pieno zeppo di carnazza… di certo non poteva mancare ne il vino ne la birra e per concludere una buono “OUZO”. 

 
 

Adesso passiamo alle cose serie, la mattina ci dividiamo la zona in due: Parte Alta e Parte Bassa. Ci dividiamo 4 per gruppo e si parte.

Bene, uno sguardo in alto, uno sguardo in basso, un buco lì ed un altro ancora di là, cosi che riusciamo a mappare i vari buchi presenti nella zona. 
Io, Piero, Valentina e Roberto ci dividiamo ulteriormente, Vale e Piè rimangono fuori a dare segnali di vita, Io e Roberto invece, entriamo in perlustrazione!!! Prendiamo di qua, passiamo di qui,  stai attento c’è un frigo classe AA non ti muovere… Torniamo Indietro!!!!!!!
La nostra attenzione però si focalizza in alcuni punti visti in esterno, ancora una volta ci prepariamo ad entrare ma qui si capisce fin da subito che la situazione è molto diversa… BISOGNA STARE ATTENTI!!!
Con una delicatezza simile agli elefanti entriamo ma questa volta il nostro gruppo si è fortificato dalla presenza di Angelo, che dopo le fatiche lavorative ci ha raggiunto per dar vita alla vera esplorazione… aria fredda? 
Bene, è un buon segnale!!!!!!
Siamo arrivati ad un bivio: si passa o non si passa?... certo che Si, peccato che la polvere invade i nostri occhi e siamo costretti a rientrare, anche perché il tempo passa ed in grotta si è fatta nà certa (come dicono i nostri amici).
Cosi il 24 rientriamo per concludere il lavoro iniziato il giorno prima. 
Questa volta Roberto ci lascia, si sposta con l’altro gruppo mentre Vale si prepara per mettere due ottimi fix, (ancora resistono), il pozzo è andato, scendiamo ancora qualche pozzetto fino a quando non abbiamo più bisogno di corde… ed ecco che siamo ad un altro Bivio: come facciamo a vederlo dall’esterno?
Come per il detto: fatta la legge, trovato l’inganno!! 
Le Taddarite trovano la soluzione, fatto un buco butta la bandana…
Alla prossima storia!
 




Le attività iniziano con l'accurata preparazione e divisione di tutto il materiale un lavoraccio da cani, tant'è che il più attivio e preparato è proprio Spit!
 Dopo aver dato indicazioni varie e vaghe, esserci divisi in due gruppetti, ci avviciniamo al rilievo gessoso che ci ospieterà per due giorni.
Subito a caccia di buchi, alcuni li conosciamo e andimo a colpo sicuro.
Ritroviamo (sempre il fiuto di Spit), dei vecchi ancoraggi ancora buoni, ma che per ogni evenienza doppiamo, tripliamo, quadruplichiamo, tuboinnocentiamo.... ma alla fine sfruttiano tutto questo per discurere di armi, fix, MM, nodi, etc.


 




In grotta si va delicati e sullo stetto. Fratture e stratificazioni aperte, dove una timida aria gira continuamente e dove crescono bei cristalli di gesso su tutte le pareti.
La grotta richiede tempo e riflessione per essere armata, ci lascia andar giù su una via, ma si nasconde il meglio per dopo.
Usciti, facciamo fare un giro alla plastica betty-boop-ponzio, che si escibbisce in un ingresso carpiato-rovesciato-ribaltato, con tre avvitamente, due scioglimenti e una preghiera.
Il video esiste, credeteci, ma è di sconsigliabbile visione...



Il pomeriggio lo finiamo trovando un altro buchetto dove si scende, si fa rilievo, si fanno due foto e via!
Il 24, si riprende, con qualche sostituzione, l'attività nella prima grotta.
subito giù per la via conosciuta, a far foto e rilievo, e poi qualche acrobazia, si supera una franetta, e via in un altro ramo, dove Roberto si cimenta nell'armo, mentre Pusi, raffina le sue doti di pusillanime in fratture millimetriche... vigliacquo!!!
Visto come si è lavorato e quanto c'è ancora da fare... mi sa che quest'area ne parleremo ancora!

Partecipanti: Spit, Valentina, Ponzio, Angelo, Lombbrellone, Xò, Roberto, Pusi e Marco
notizia di Lombrellone e Marco
Foto di Xò (U Miriante) e Marco

 




























venerdì 22 aprile 2016

VIII Corso di primo livello de Le Taddarite

Sei incuriosito dalle grotte?
Vuoi avvicinarti al mondo della speleologia?


L'occasione giusta è l'ottavo corso di primo livello della Scuola di Speleologia di Palermo (CNSS-SSI), che si terrà dal 2 al 24 maggio 2016.

Le iscrizioni sono aperte!
Per ogni informazione contatta i recapiti nel manifesto, scrivi a letaddarite@gmail.com oppure vieni a trovarci il giovedi sera, nella sede de Le Taddarite in via Terrasanta 46 a Palermo, dalle 21.30 in poi.

giovedì 7 aprile 2016

Corso di II livello sulla speleogenesi

La Commissione Nazionale Scuole di Speleologia della SSI – Comitato Esecutivo Regionale Siciliano, ORGANIZZA il 16 e 17 aprile 2016, con il patrocinio della Società Speleologica Italiana e della Federazione Speleologica Regionale Siciliana, un Corso di II livello rivolto all’approfondimento delle conoscenze dei processi di formazione delle grotte.

Il corso si terrà a Ragusa e docenti saranno il Dott. Marco Vattano e il Dott. Rosario Ruggieri.
La scheda di partecipazione può essere chiesta e restituita via e-mail all’indirizzo:
fabrica74 (at) yahoo.it (sostituire (at) con @).

Per permettere di provvedere al vitto dei partecipanti è prevista una quota di partecipazione che verrà stabilita prossimamente che comunque non sarà superiore a € 10,00.

Speleopassiata madonita 3/4/2016



        
Ne approfittiamo di una giornata meravigliosamente bella, accompagnata da temperature primaverili e da una bella compagnia per  vagare in una delle zona più paesaggisticamente suggestive delle Madonie, alla ricerca di alcune grotte note ma non molto frequentate, in una delle quali ero già stato più di dieci anni fa.
Riusciamo senza difficoltà a trovare entrambe le grotte per le quali eravamo li, l’abisso Ciacca e il pozzo Purraccia, ne approfittiamo dunque per girovagare in quella zona che sembra essere molto promettente,  per più di una volta qualcuno di noi urla “grottaaaaa grottaaaa” ma la maggior parte delle volte erano solo ingrottamenti che dopo pochi metri di contorsioni ed arrampicate facevano svanire ogni speranza.

 
 
Un pastore molto accogliente e gentile con noi ci da altre indicazioni su altre due grotte presenti in zona, una a pochi metri da dove eravamo, ci mettiamo il casco e andiamo giù per un piano inclinato di una ventina di metri fino ad una piccola saletta, purtroppo eravamo senza macchina fotografica per documentare l’ambiente ma abbiamo preso questa dimenticanza come stimolo per tornarci a breve, anche per scendere nei due pozzi precedentemente nominati.
La giornata si conclude con birra, patatine e passeggiata nel centro di Gratteri.

Notizia di Simone
Foto di Ceres
Partecipanti:  Antonella, Ceres, Filippo C,  Filippo L., Flavia, Nina , Riccardo, Simone, Valentina.





lunedì 4 aprile 2016

Prospezioni, dove la materia si trasforma.

Ci sono sabati normali, ci sono sabati così, verticali.
A forza di passare e ripassare sotto la parete di una montagna della Sicilia, decidiamo di raggiungere una serie di buchi che da troppo tempo ci guardano ridacchiando.
Le prospezioni ci portano su un allineamento di piccole cavità facilmente raggiungibili, ma anche a individuare il punto per raggiungere una bel condotto che, speriamo, ci regali belle giornate di esplorazione.
Dall'orizzontale al verticale, la camminata si trasforma e allora giù sulle corde a cercar la via giusta.




 Si trasforma il percorso, ma in questo arrivo di primavera, la magica Sicilia ci regala materia da raccogliere e trasformare ancora, e ancora...


Notizia e foto: Xò e Lombrellone 

mercoledì 23 marzo 2016

Palestra 20 marzo 2016

Giornale di bordo

Data astrale 20  Marzo 2016

Ci troviamo alla parete di Sferracavallo, ore 9:30, Filippo e Roberto ripassano i rudimenti dell’armo di una parete mentre io sono intento a capire se l’etichetta dell’imbracatura vada verso l’interno o verso l’esterno; Nina sembra molto speranzosa di farmi capire che la maniglia si usa solo per salire… ma tanto è tutta fatica sprecata, e procedo imperterrito, desideroso di montare il discensore al contrario per provare l’ebbrezza di scendere da una parete a testa ingiù; la giornata prosegue stranamente senza incidenti tra una discesa, una salita e un po di rum al cioccolato offerto dalla cara Nina.

Passo e chiudo                                                                                                                       

Capitano Montes

Partecipanti: Nina, Filippo,Roberto, Nicola e Montes

Progetto BART. Stanno arrivando

In realtà sembra che siano già arrivati.
Nelle grotte sotto monitoraggio nell'ambito del progetto BART, sono già arrivati gruppi di chirotteri.
In alcune, alla sparuta, sembrano riprendere i loro spazi pian piano; in altre, sicuri, si sono fiodanti nelle loro cupole, nei loro ambienti.
Sono tornati presto!
Sarà il caldo, sarà l'inverno mite, le temperature alte, sarà il caffè...
Tutto da scopire, magari nelle prossime Bat night che organizzeremo.
Intanto le nostre attività proseguono, con tutti gli intoppi del caso!


sabato 19 marzo 2016

Fitusa per tutti

Proseguono le attività nella zona della Montagnola.
Nelle grotte di quest'area sono attivi diversi progetti che richiedono cicliche visite, controlli e dati da recuperare.
In tutto questo, da bravi speleologi, ficchiamo il naso qui e lì e il risultato è che altro vuoto viene illuminato.


Domenica 13 una nutrita squadra di Taddarite, è pronta per le grotte dell'Acqua Fitusa.

 Si procede prima alle attività legate al progetto BART.
C'è da montare corde, traversi, da scaricare dati e, visto che siamo attrezzati, si approfitta per documentare tutto con video e qualche foto di corsa.
C'è chi si avventura nel laminatoio, a caccia di sensori, con qualche timore sulle dimensioni dei passaggi...

Si passa poi all'altra grotta, dove si fanno campionamenti, si sistemano strumenti, e si passa al rilievo dei nuovi ambienti trovati.
Tutto fatto, tutti sfatti, tutti fitusi!


Partecipanti: Laura, Guaia, PaoloC, PaoloG, Lombrellone, Xò, Angelo, Marco

lunedì 8 febbraio 2016

Ciminna 24 gennaio 2016

Domenica mattina ed eccoci qua...l'attrezzatura speleo reclamava da un pò per la lontananza dal fango.
Destinazione inghiottito di Ciminna, una grotticina che incontra i nostri gusti vero Taddarite?
La mattinata offre un paesaggio piuttosto atipico per la Sicilia, lungo la strada possiamo scorgere verdi vallate macchiate con qualche sbuffo di nebbia sembra quasi di stare in Irlanda...
Giunti a destinazione ci vestiamo velocemente e il nostro Filippolociceroilgeometrarevis
oremagazziniere prende il comando e ci guida all'ingresso dell'inghiottitoio
Eh si...oggi tocca a lui armare ed ecco si può scorgere la concentrazione dipinta sul suo volto...
Mentre aspettiamo cogliamo qualche frase del tipo
"...dai questo fix non è poi così arrugginito..." oppure "...questa piastrina non si muove tantissimo...", ma la fiducia è al 100% Forza Fuliiippo!!!
Uno per volta iniziamo la discesa che in realtà non presenta particolari difficoltà eppure scivolare per la prima volta all' interno di una frattura mi fa sempre un certo effetto...superi una piccola strettoia e finisci in un ambiente grande quanto un cinema!!!!
Iniziando ad addentrarci vediamo un po' di guano e quasi in sincrono ci troviamo tutti col naso all' insù ma niente pippi sarà per un altra volta. Devo dire che sta grotta si sviluppa in modo abbastanza "comodo". Il passaggio è ampio, il fondo è abbastanza regolare...eee ti pareva...nel fango fino al ginocchio!!!
Ovviamente non siamo arrivati fin qui per girare sui tacchi negli ultimi dieci metri quindi in un modo o nell' altro arriviamo fino in fondo.
Sulla via del ritorno si scatena spontaneamente una raffica di palle di fango su Filippo quale ringraziamento per averci guidato fin qui... Dopo averlo letteralmente ricoperto di riconoscenza è davvero ora di uscire e lasciare il piacevole teporino della grotta.
Anche se fuori è ancora giorno l'inverno si fa sentire e ora che disarmiamo e ci cambiamo siamo abbastanza "aggigghiati" tanto da sostituire la classica birretta di fine giornata con una buona cioccolata calda...direi una degna chiusura per una bella uscita invernale.
Alla prox!!!
 
Partecipanti: Nina, Valentina, Gaia, Filippo, Roberto, Tonino, Riccardo
 Notizia di Roberto.
  

sabato 6 febbraio 2016

CNSAS in Sicilia

Con grande piacere e onore volevamo far i compliementi a Leonardo La Pica, socio de Le Taddarite di Palermo che, dopo lunghi anni passati alla guida tecnica della Stazione Sicilia Occidentale, è stato ora eletto come Delegato della X Zona Speleologica - Sicilia del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico.
Per la nostra Associazione, chiamata a guidare anche la Federazione Speleologica Regionale Siciliana, è sicuramente un altro riconoscimento non da poco.

Certi delle qualità di Leo, non possiamo far altro che augurargli buon lavoro.

La Montagnola 31.1.16

Continuano le nostre attività di esplorazione e ricerca nelle cavità dell'area de La Montagnola.
Dopo aver istallato una stazione di misura di dissoluzione di roccia, siamo riusciti a dare un'occhiata ad alcuni passaggi non esplorati e ad individuare altri ingressi, che si aprono sulle pareti del rilievo. La stazione di misura verrà usata come caso studio nell'ambito di una tesi di dottorato di ricerca che una nostra amica speleologa sta portando avanti presso l'Università di Bologna.
Per noi è un motivo in più per continuare le esplorazioni dell'area.

partecipanti: Tiziana; Roberto; Xò e Marco