Ecco la prima frase che Sterco dice al
mal capitato tedesco…
Partiamo dall’inizio, appuntamento al solito posto alle 8
per andare in grotta, fatte le presentazioni tra noi e il tedesco Cristian, portato
da Filippo, si parte per la
Zubbia Camilleri!
Si arriva ad Eraclea, grazie alla
macchinuzza di Nina, che non ci abbandona e non si arrende mai e
all’orientamento di Sterco e Nina, che insieme riescono a fare si e no un mezzo
navigatore decente!

Troviamo delle zone dove non ci aspettavamo acqua, parecchio allagate e le
zone dove solitamente c’è acqua, quasi asciutte, tranquilli il meraviglioso
pozzo con tutte quelle sfumature particolari che formano degli anelli concentrici
, è rimasto sempre lo stessooooooooooooooo!
E’ uno spettacolo questa grotta,
piccola ma ricca di meraviglie…
Arrivati in fondo abbiamo 2 opzioni, o risalire
su corda oppure uscire attraverso la risorgenza e salire a piedi, siamo stati
gentili, abbiamo fatto scegliere all’ospite ( mi sa che si è stancato) perché
ha optato per la seconda scelta!
La risorgenza era parecchio piena d’acqua, ho
dovuto sfidare le
mie paure dell’acqua alta per passare, ci sono
riuscitaaaaaaaaa!
Dopo il meraviglioso bagnetto, si torna alle macchine e si
fa un pranzo veloce.
E’ prestissimo e prima di rientrare a Palermo, si parte
alla volta del vecchio paese, Poggioreale, abbandonato dopo il terremoto del
1968, non prima di aver bevuto una bella birretta rifocillante. Rientriamo in città
stanchi e soddisfatti intorno alle 8, contenti di aver fatto conoscere e
apprezzare ad un forestiero le meraviglie della nostra terra !!!!!!!!!!!!!!
Ps: Zubbietta , sei un bel parco giochi, torno presto!
Notizia di Vale
Partecipanti: Sterco, Nina, Filippo, Vale, Christian il
tedesco