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venerdì 2 agosto 2019

Nel cuore delle Madonie: 50 anni di esplorazioni e racconti dell'Abisso del Vento.

Sabato 3 agosto 2019, a partire dalle ore 09:00, presso l’aula del centro sociale di Isnello (viale Impellitteri, Isnello, PA), si terrà un incontro sull’Abisso del Vento, una tra le più importanti grotte siciliane sita nel Parco delle Madonie. Verranno presentate le attività speleologiche condotte dai gruppi speleologici siciliani, specialmente da quelli afferenti alla Federazione Speleologica Regionale Siciliana (FSRS) e il ruolo del Soccorso Alpino e Speleologico Siciliano in Sicilia (SASS - CNSAS).
Promosso dal Comune di Isnello e organizzato dalla Federazione Speleologica Regionale Siciliana e dal Soccorso Alpino e Speleologico Siciliano, questo incontro vuole far conoscere le principali caratteristiche e bellezze di questa grotta, ma anche le sue difficoltà, dando parola direttamente agli speleologi, i geografi del vuoto, che nell’arco di 50 anni di attività, hanno esplorato, studiato e documentato questa meravigliosa cavità.
Durante l’incontro si parlerà anche dei molteplici ruoli del Soccorso Alpino e Speleologico Siciliano e con i tecnici della X Delegazione Speleologica del SASS si affronterà, nello specifico, il tema della prevenzione degli incidenti in grotta e si descriveranno le operazioni di soccorso durante un intervento in grandi profondità. Saranno anche presenti i due speleologi soccorsi nel dicembre del 2018, per poter ascoltare la loro testimonianza diretta.
Questo il programma
• 09:00 - Saluti delle autorità (Marcello Catanzaro, Sindaco di Isnello)
• 09:10 - Saluti dell’Ente Parco delle Madonie (Salvatore Carollo, ex Direttore del Parco delle Madonie)
• 09:20 - La speleologia in Sicilia: l’Abisso del Vento e le sue caratteristiche geologiche (Marco Vattano, Presidente FSRS)
• 09:45 - Le prime esplorazioni all'Abisso del Vento (Rocco Favara)
• 10:10 - Le esplorazioni negli anni ‘80 e ‘90 (Gaetano Giudice, FSRS)
• 10:30 - Le esplorazioni del nuovo millennio (Giuseppe Spitaleri, FSRS)
• 10:50 - Pausa
•   11:00 - Il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico in Sicilia (Leonardo La Pica, vice-presidente SASS - CNSAS)
•   11:15 - La prevenzione degli incidenti in grotta a cura del Soccorso Speleologico (Giuseppe Conti, Delegato 10a Delegazione SASS-CNSAS)
•    11:30 - Cronache degli incidenti del Dicembre 2018 (Giuseppe Conti, SASS, Giusy Campo e Francesco Leone, FSRS)
• 12:00 - Dibattito finale

La Federazione Speleologica Regionale Siciliana
Il Soccorso Alpino e Speleologico Siciliano

domenica 19 febbraio 2017

Puliamo il Buio alla Grotta Palombara

La prima edizione di Puliamo il Buio in Sicilia per il 2017, è stata organizzata dalla Federazione Speleologica Regionale Siciliana dopo la richiesta del Cutgana di Catania, che come ente gestore, si occupa della RN Grotta Palombara.
La data, un pò inconsueta per Puliamo il Buio, è stata condizionata dal fatto che la grotta da ripulire, è utlizzata dai chirotteri.
Il Cutgana e la Federazione hanno quindi preparato la manifestazione nei tempi e nei modi.
L'11 febbraio 2017 ci si è ritrovati, quindi, con gli amici speleologi delle altre associazioni siciliane federate e con il personale del Cutgana, pronti per portar via i rifiuti presenti nella grotta.


Ecco il testo elaborato dal Cutgana per descrivere la manifestazione:

Anche il centro di ricerca Cutgana dell’Università di Catania ha aderito alla manifestazione “Puliamo il buio”, la giornata nazionale promossa da Legambiente e dalla Società Speleologica Italiana e finalizzata alla pulizia di cavità sotterranee.
Il Cutgana, proprio al fine di tutelare e salvaguardare l’ambiente naturale, ha organizzato una giornata dedicata alla pulizia della Riserva naturale integrale Grotta Palombara.
Le operazioni sono state coordinate dal responsabile della riserva Fabio Branca in collaborazione con il presidente della Federazione Speleologica Regionale Siciliana Marco Vattano e grazie ai volontari dei gruppi speleologici appartenenti al FSRS (ANS Le Taddarite di Palermo, CSE di Catania, Gruppo Grotte Cacyparis di Avola, Gruppo Speleologico Siracusano, CIRS e Speleo Club Ibleo di Ragusa) e insieme al personale del Cutgana (Elena Amore, Salvo Costanzo, Angela Gugliemino e Giovanni Sturiale) diretto dal prof. Giovanni Signorello.
La Grotta Palombara, esplorata a partire dagli anni '50, è stata nel corso degli anni vandalizzata con graffiti e scritte di ogni genere e nel corso della giornata di ieri si è provveduto all’eliminazione di
alcune delle scritte presenti nelle pareti della grotta con spugnette ed acqua, senza l’utilizzo di solventi, detersivi o additivi.
Al suo interno sono stati ritrovati e rimossi anche bottiglie, vetro, plastica e cavi elettrici.
Le attività si sono concluse un’ora prima del tramonto proprio per non ostacolare l’uscita ad eventuali chirotteri presenti in grotta.
La manifestazione promossa a livello nazionale viene organizzata ogni anno nel mese di settembre,
ma in riferimento alla Grotta Palombara, occupata in quel periodo da un numero elevato di
chirotteri, si è deciso di svolgerla ieri. Nel periodo invernale, infatti, gran parte delle colonie si
allontana dalla grotta per farvi ritorno ad inizio della primavera.

lunedì 20 giugno 2016

3D delle grotte vulcaniche

Una collaborazione fra diversi speleo, diverse associazioni tutte l'ambito del progetto "Inside the Glaciers".
Un weekend di simpatica e allegra attività nelle grotte vulcaniche dell'Etna.
Questo è uno dei risultati.

Scanning inside Mount Etna from tommaso santagata on Vimeo.

venerdì 14 marzo 2014

Rinnovo cariche nella Federazione Speleologica Regionale Siciliana

Venerdi 21 febbraio 2014, nella sede del Centro Speleologico Etneo di Catania, si sono svolte le elezioni per il
rinnovo delle cariche (triennio 2014-2016) della Federazione Speleologica Regionale Siciliana.

Corrado Bongiorno (Gruppo Speleologico Siracusano) è stato riconfermato Presidente;
Marco Vattano (ANS Le Taddarite di Palermo) è stato eletto Vice-Presidente;
Roberta Castorina (Gruppo Speleologico Siracusano) è stata riconfermata Segretaria e sarà
coadiuvata da Antonella Scrima (ANS Le Taddarite di Palermo).

Francesco Leone (Centro Speleologico Etneo di Catania) è stato nominato Curatore del Catasto delle Grotte d'Italia per la Regione Sicilia,
mentre Riccardo Orsini (Centro Ibleo di Ricerche Speleo-idrogeologiche di Ragusa) è stato confermato come Curatore del Catasto delle Cavità aritificali.

Fabrizio Camilleri e Dario Rocca (Speleo Club Ibleo di Ragusa) e Corrado Nastasi (Gruppo Grotte Cacyparis di Noto) sono sati nominati come Revisori dei Conti.

A tutti gli auguri di un sereno e proficuo lavoro.

http://www.federazionespeleologicasiciliana.it/

martedì 25 febbraio 2014

Tra Federazione e Cave 21-22 febbraio 2014



E se l'ultima uscita era a km 0 stavolta di chilometri ne abbiamo macinati parecchi!
Come ogni trasferta che si rispetti, anche quella di questi due giorni inizia con un viaggio e, pur essendo soltanto in due stavolta, la compagnia non manca: le acque dell'Imera ci scorrono accanto e ci accompagnano per buona parte della strada e quando i nostri percorsi si dividono e ci lasciamo alle spalle le montagne e il sole per gettarci nella Piana di Catania, ecco davanti a noi la migliore delle compagne di viaggio. Turbolenta, inquieta ma sempre maestosamente elegante, l'Etna ci dice che la nostra prima tappa non è troppo lontana. 
Stasera infatti saremo ospiti degli amici del CSE, a Catania, dove si terrà l'Assemblea della Federazione Speleologica Regionale Siciliana. Arrivati a destinazione notiamo con piacere che per entrare in sede dobbiamo scendere delle scale... anche loro, come noi, animali del sottosuolo... anche in abiti civili! 
Mr. V comincia a salutare mentre io, un po' spaesata, cerco di associare facce e nomi, operazione generalmente piuttosto impegnativa per me... ma ho scoperto che tre ore e mezza di assemblea possono fare miracoli! L'assemblea si conclude alle 22,30, giusto in tempo prima dell'imminente implosione da pititto feroce. 
Dopo aver avvinghiato qualche pezzo di pizza recapitata in loco, ci intratteniamo ancora un po' scambiando quattro chiacchiere. La stanchezza però comincia a bussare e siamo ancora lontanucci dalla seconda tappa della giornata. Infatti, approfittando della trasferta e dell'ospitalità dei ragazzi dello Speleo Club Ibleo, ci faremo guidare l'indomani in un mini tour nel ragusano. Salutati tutti, quindi, ci rimettiamo in macchina e cominciamo a fare strada verso Pozzallo, dove ci aspettano un paio di letti veri (trovo questa cosa sempre molto commovente!) a casa di Giovanni. 
Ma si sa che per i ragusani la bottiglia di vino è un'estensione naturale del braccio e quindi, prima di andare a nanna,  pianifichiamo con i ragazzi la giornata seguente, tra chiacchiere e bicchieri di vino. E poi eccolo lì, meraviglioso letto, finalmente...
Quando apro gli occhi, l'indomani mattina, sono già tutti svegli. Io sono stranamente bradipesca e in realtà mi ci vorranno ancora un paio d'ore e caraffe di caffè per svegliarmi e attivare almeno un paio di sinapsi. Mentre ci dirigiamo al bar dove abbiamo appuntamento con Dario e Ciccio, mi scorrono davanti i paesaggi che la sera prima il buio nascondeva. I muretti a secco e le stoiche casette in pietra, circondate da prati verdi, sembrano in lotta con il tempo e a guardarle dal finestrino pare che effettivamente alcune di loro se la stiano giocando discretamente bene la partita.

Lasciato un cowboy a guardia di tutto e compattato il gruppo nella macchina di Giovanni, facciamo strada per la meta del giorno: una piccola grotta orizzontale che si apre sulla parete di un canalone scavato dal Tellesimo. Quando lasciamo la macchina e cominciamo a camminare a piedi, effettivamente mi sembra di vedere solo un rigagnolo che si fa timidamente strada nel terreno, ma a poco a poco quel minuscolo canale cresce e comincia a incassarsi nelle rocce... più andiamo avanti più il canalone diventa -one. 

Il sentiero per l'avvicinamento è molto comodo e in poco tempo arriviamo all'ingresso della grotta, un piccolo pozzetto verticale che, uno ad uno, scendiamo "comodamente" in arrampicata, scegliendo accuratamente e con attenzione quasi maniacale le rocce a cui tenersi, visto che molte di quelle sembrano stare lì solo per il sadico piacere di sfidare la forza di gravità! Mentre Dario fa strada, i ragazzi ci raccontano di come hanno cresciuto e si son presi cura di questa piccola ma bella grotticina, da quando era poco più che un minimo pirtuso pieno di massi e terra. Ci attardiamo più del previsto al suo interno perchè, tra concrezioni e specchi d'acqua, arriva sempre l'ispirazione per una (mille) foto, fino a quando la strada non ci viene sbarrata da un bel sifone. 
 
 
 
 






Una corda si immerge nell'acqua limpida e sparisce sotto le rocce, ma a noi, non ancora dotati di branchie, tocca tornare indietro, nella direzione opposta. 
Risbucando fuori, il sole caldo e la bella giornata (alla faccia dell'allerta meteo!) ci corteggiano così tanto che alla fine optiamo per una passeggiata tranquilla, giù per la valle, lungo il sentiero, inseguendo le acque del Tellesimo. 
Pioppi e salici diventano i birilli della nostra gincana e, destreggiandoci nel sottobosco, arriviamo ad una delle sorgenti minori. 
Qui, l'acqua che sgorga direttamente dalla roccia, sembra inizialmente volersi nascondere dietro la sua tendina fatta di travertino per poi abbandonare la timidezza e tuffarsi in un piccolo laghetto cristallino. 
 
 

Come si fa a non rimanere affascinati da tanta bellezza?! Ed effettivamente ormai da un paio di ore sono quasi totalmente dissociata dal gruppo,  li ho sbattuti fuori dal mio momentaneo universo parallelo! La strada del ritorno e la fame mi riportano sul Pianeta Terra e tra quei quattro chiacchieroni che nel frattempo hanno progettato tutto. E così, prima di andare a Modica per un bel pranzetto modicano, passiamo a salutare Angelo che purtroppo oggi non si è potuto unire a noi causa lavoro. Il pranzo mette a dura prova la mia resistenza e, dopo 572 chili di cibo e altrettanti litri di vino, riusciamo ad alzarci, anche se trovo qualche difficoltà a vincere la forza di gravità che mi schiaccia sulla sedia. 
Passeggiatina digestiva per le strade di Modica, caffè e... arriva il momento di tornare a Palermo. Ci aspetta un bel viaggetto e quindi salutiamo gli amici dello SCI e ci mettiamo in marcia... sono un pò stanca, forse potrei pure addormentarmi ma povero Mr. V! e poi che piacere c'è? La meta sarà pure importante ma anche i viaggi meritano di essere vissuti, sempre, dall'inizio alla fine.  

Partecipanti: Nina, Marco, Dario, Ciccio e Giovanni
Foto di Nina e Marco
Notizia di Nina

martedì 3 dicembre 2013

Le ultime del 5° Congresso Regionale di Speleologia

 A chiusura del congresso... una carrellata di foto dei momenti salienti

dall'apertura della manifestazione con i saluti dell'organizzazione, del Sindaco di Santa Ninfa, del Presidente Società Speleologica Italiana, di quello della Federazione Speleologica Regionale Siciliana, del delegato dell'Assessore al Territorio della Regione Siciliana e della Direttrice della RNI Grotta di Santa Ninfa,



mentre in cucina si lavorava sodo...


per preparare al meglio i coffee break




il tutto sotto il controlla di un'efficente segreteria



fino alla cena... lunga cena...


Per finire l'indomani con un'imporatnte tavola rotonda,


 Che ha preceduto le escursioni in grotta!!
 


Le foto sono di Elena, Elvira e Luisa.

Grazie a tutti!!!

giovedì 28 novembre 2013

5° Congresso Regionale di Speleologia della Sicilia, com'è andata.

Si è concluso con un bilancio estremamente positivo, il 5° Congresso Regionale di Speleologia della Sicilia.
L'evento si è svolto a Santa Ninfa presso il Castello Rampinzeri e, promosso dalla Federazione Speleologica Regionale Siciliana, è stato organizzato dall'ANS Le Taddarite e da Legambiente CRS, con il patrocinio della Regione Siciliana - Assessorato Regionale Territorio ed Ambiente, del Comune di Santa Ninfa, della Società Speleologico Italiana, del Club Alpino Italiano -Sicilia- e dell'Ordine Regionale dei Geologi di Sicilia.


Nei due giorni di svolgimento del Congresso, al quale hanno partecipato circa 120 persone, sono stati presentati 27 contributi, mentre altri 20 sono stati presentati come poster o direttamente come articolo cartaceo.
 La disponibilità del Comune di Santa Ninfa, ha permesso all'Organizzazione di poter ospitare gratuitamente, seppur molto alla buona, circa 50 persone.

 








Fra le tante tematiche affrontate nei due giorni congressuali hanno prevalso l'attività esplorativa, la biospeleologia, gli studi in cavità artificiali, quelli legati alle grotte fossilifere, alle attività svolte nelle aree protette ed in collaborazione con Riserve Naturali Speleologiche, ma sono venuti alla luce anche molti dei problemi che affliggono la speleologia in Sicilia.
Questi temi sono stati affrontati in gran parte durante la tavola rotonda a fine Congresso, durante la quale ci sono stati gli importanti contributi del Presidente della SSI, Giampietro Marchesi, di Giovanni Badino e di Mario Parise. Gli ospiti, infatti, oltre mettere in luce le notevoli richezze del territorio, le grandi possibilità della speleologia in Sicilia e elogiare quanto visto e sentito, hanno da un lato saputo evidenziare alcuni punti da rafforzare e dall'altro dato degli ottimi suggerimenti, forti delle loro esperienze nazionali ed internazionali.
La tavola rotonda, ha visto anche gli importanti contributi di Gaetano Giudice, Marcello Panzica La Manna, Corrado Bongiorno, Giulia Casamento e Marco Vattano, su diversi temi che dovranno necessariamente essere affrontati a livello regionale per far fare un salto di qualità al movimento speleologico in Sicilia, in maniera condivisa.


La collaborazione fra Federazione, Riserve e Le Taddarite, fra Corrado, Rosario, MarcoI, Marcello, Giulia e MarcoV è riuscita a immaginare, strutturare e alla fine creare un evento che mancava da troppo tempo e che mai prima aveva ottenuto questi numeri e questa visibilità, locale e nazionale.

Gli sforzi del comitato organizzatore però non sarebbero bastati senza l'impegno, la disponibilità e l'abnegazione di Gianfranco ed Elena della Riserva Grotta di Santa Ninfa, e de Le Taddarite, di Luisa, Nina, Francesca, Maddalena, Angelo, Antonio, Simone, Riccardo, Ponzio, Paolo, Flavia e Valentina.
Senza il loro contributo, impareggiabile e indispensabile, il congresso semplicemente ... non sarebbe esistito.


Marco.


giovedì 21 novembre 2013

5° Congresso Regionale di Speleologia della Sicilia. SOLD OUT!

E' un vero e proprio boom!

Più di 100 iscrizioni.
Circa 50 contributi arrivati.
Presentazioni, poster, video e tavola rotonda!
Partecipanti da tutta la Sicilia, gli amici della Commissione Grotte "E. Boegan", il Presidente della S.S.I. Giampietro Marchesi e Giovanni Badino e Mario Parise...
Tutto esaurito per l'escursione nella Grotta di Santa Ninfa,
Tutto esaurito per l'escursione nella Grotta dell Volpe Rossa,
Tutto esaurito al ristorante per la cena sociale
Colmati i locali gentilmente concessi dal Comune di Santa Ninfa per ospitare i partecipanti...






Saremo veramente tanti ad invadere il Castello di Rampinzeri e Santa Ninfa nel week end del 23 e 24 novembre per il 5° Congresso Regionale di Speleologia della Sicilia.
Le iscrizioni sono ancora possibili per la partecipazione al Congresso, ma non c'è più possibilità di aderire alla cena sociale nè di usufruire di ospitalità gratuita.
Speriamo solo in una clemenza meteorologica!

martedì 12 novembre 2013

5° Congresso Regionale di Speleologia della Sicilia. Il programma.

 Finalmente il programma!
A 11 giorni dal Congresso, ecco il programma definitivo.


Il Congresso sta avendo un notevole successo: 48 contributi ricevuti fra poster e comunicazioni orali, più di 90 iscritti... partecipanti da Trieste, Bari e chiaramente da tutta la Sicilia...
Ora di corsa a rifinire i dettagli!

giovedì 7 novembre 2013

Il 5° Congresso Regionale di Speleologia della Sicilia si avvicina!

Promosso della Federazione Speleologica Regionale Siciliana e organizzazto dall’ANS Le Taddarite e Legambiente CRS, il 5° Congresso Regionale di Speleologia della Sicilia (Santa Ninfa TP, 23-24 novembre 2013), registra numeri di tutto riguardo a circa due settimane dal suo inizio.

80 iscritti.
escursioni nelle due grotte e lungo i sentieri della riserva piene di partecipanti
48 contributi ricevuti fra comunicazioni e poster…

a breve verrà pubblicato il programma definitivo che potrà essere scaricato dai siti:

http://www.federazionespeleologicasiciliana.it/

http://www.taddarite.altervista.org/

Vi aspettiamo a Santa Ninfa.

Il Comitato Organizzatore.

venerdì 27 settembre 2013

2^ Circolare del 5° Congresso Regionale di Speleologia della Sicilia

E' stata appena inviata la seconda circolare del  5° Congresso Regionale di Speleologia della Sicilia.
La potete trovare qui, ma anche nei siti della Federazione Speleologica Regionale Siciliana e nel sito de Le Taddarite.











A breve, sempre sugli stessi siti web, sarà disponibile tutto il materiale predisposto per la realizzazione di poster e contributi, nonchè materiale informativo sulla sede del Congresso, sulle escursioni e sulla Riserva Naturale "Grotta di Santa Ninfa" gestista da Legambiente CRS.